Network San Raffaele – assistenza e ricerca al centro di 3 dipartimenti transregionali dedicati a: Scienze neurologiche e riabilitazione, Scienze cardiologiche e respiratorie, Aging e cronicità

E’ operativo il nuovo piano interaziendale del Network San Raffaele che prevede un’articolazione basata su tre macroaree che definiscono gli ambiti di attività di altrettanti Dipartimenti transregionali: Scienze neurologiche e riabilitazione (Responsabile - prof. P.M. Rossini); Scienze cardiologiche e respiratorie (Responsabile - prof. M. Volterrani), Aging e cronicità: medicina delle 4 P – personalizzata, preventiva, predittiva e partecipativa (Responsabili - prof. E. Garaci).

 

“La realizzazione di una organizzazione dipartimentale vuole favorire e promuovere l’aggregazione funzionale tra le strutture del San Raffaele  onde fornire risposte unitarie , complete e soprattutto appropriate ai nostri utenti. Ulteriore valore aggiunto – afferma Prof. Massimo Fini , direttore scientifico del Gruppo San Raffaele, che ha supervisionato la realizzazione del progetto - è quello di aver strettamente connesso ed integrato le strutture cliniche con i nostri laboratori di ricerca per potenziare la ricerca traslazionale, da sempre obiettivo primario del nostro gruppo”.

 

A tale scopo, la riorganizzazione persegue i seguenti obiettivi:

  1. la razionalizzazione e l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse umane e tecnologiche;
  2.  il costante miglioramento dei processi assistenziali attraverso il coordinamento e l’integrazione delle attività ad esso referenti;
  3.  il miglioramento continuo della qualità dei servizi e delle prestazioni sanitarie con particolare riguardo all’umanizzazione dell’assistenza;
  4.  il coordinamento e lo sviluppo delle attività di ricerca, studio, formazione e aggiornamento delle strutture del Dipartimento;
  5.  ia razionalizzazione e lo sviluppo dei percorsi diagnostici e terapeutici;
  6.  lo sviluppo di modelli organizzativi innovativi nella gestione della risorsa umana e professionale, favorendo il lavoro di équipe interdisciplinare e multi professionale.

La rete dei centri San Raffaele, che conta numerose realtà in varie regioni italiane del Centro-Sud, è coordinata dall’IRCCS San Raffaele-Pisana di Roma.

 

Il piano interaziendale punta, quindi, a rendere omogeneo - a livello di eccellenza - l’approccio clinico-riabilitativo e di ricerca scientifica in tutti i centri aggregati in ciascuno dei 3 dipartimenti, (ottimizzando le informazioni già disponibili) e a poter validare in tempi rapidi procedure diagnostico-terapeutiche innovative. Il solo Dipartimento di Scienze neurologiche e riabilitazione conta quasi 800 posti letto distribuiti sul territorio metropolitano di Roma e del Lazio, di Abruzzo e della Puglia su cui transitano ogni anno migliaia di pazienti affetti dalle principali patologie neurologiche (es. ictus, sclerosi multipla, neuropatie, traumi encefalo e midollo, miopatie etc.) ed ortopediche (fratture, protesi d’anca, ginocchio, etc.). Si costituisce in tal modo un polo italiano in grado di competere con i migliori centri nazionali ed internazionali per la rapida traslazione delle ricerche di base, la messa a punto e lo studio di metodiche riabilitative di nuova generazione, incluse quelle che utilizzano tecnologie robotiche e di telemedicina che permetteranno di seguire il paziente dopo la sua dimissione e di valutarne e distanza l’entità del recupero funzionale e di autonomia nel vivere quotidiano.

 

E’ stato istituito il Consiglio interdipartimentale, presieduto dall’Amministratore delegato del San Raffaele Spa, Antonio Vallone e composto dai responsabili dei tre Dipartimenti; dal Direttore scientifico del San Raffaele Roma, prof. Massimo Fini e da un rappresentante delle Direzioni sanitarie del San Raffaele Spa. Avrà il compito di coordinare e supervisionare l’attività dei singoli dipartiment, che sono chiamati a favorire e promuovere collaborazioni multidisciplinari interdipartimentali e possono proporre priorità di azione e di allocazione di risorse, oltre che dotarsi di regolamenti interni, utili a ottimizzare la loro funzionalità, in coerenza con la normativa nazionale e regionale vigente, con i regolamenti aziendali.

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