La cistite in estate: esami e prevenzione

La cistite in estate: esami e prevenzione

La Dott.ssa Stefania Santucci, Specialista in Ginecologia e Ostetricia presso i Poliambulatori Specialistici San Raffaele Termini e Tuscolana, spiega le ragioni della maggiore incidenza di cistite e infezioni urinarie nel periodo estivo.

Quali sono i sintomi e perché insorge?

“Con il termine cistite si indica l’infiammazione della vescica che può avere molte cause d’origine, tuttavia, nella maggior parte dei casi, questa è provocata da infezioni batteriche che colpiscono le vie urinarie. Tra i sintomi più frequenti vi è sicuramente il frequente bisogno di urinare, il bruciore e il dolore durante la minzione, la sensazione di completo svuotamento della vescica e talvolta perdita di sangue”.

Perché colpisce più frequentemente le donne?

“Soprattutto per un fatto anatomico: prima di tutto l’uretra (il canale che conduce l’urina dalla vescica all’esterno) è più corta nelle donne rispetto agli uomini e questo rende le vie urinarie femminili più suscettibili a infezioni da parte di batteri provenienti dall’esterno. Inoltre l’uretra femminile è anatomicamente più vicina al canale ano-rettale, facilitando le infezioni urinarie da parte di batteri provenienti dall’intestino”.

Quali sono gli esami utili da eseguire?

“Per accertare la diagnosi di cistite batterica l’esame più utile è l’urinocoltura: la raccolta del getto intermedio delle prime urine del mattino, che verrà poi messo in coltura per valutare l’eventuale crescita batterica. È sempre raccomandabile associare all’urinocoltura anche la valutazione della carica batterica e l’antibiogramma, per valutare la sensibilità batterica agli antibiotici e quindi orientare il medico sulla scelta mirata dell’antibioticoterapia, quasi sempre necessaria”.

Perché è più frequente in estate e come prevenirla?

“L’umidità e il caldo, tipici della stagione, favoriscono la proliferazione batterica. Inoltre è più frequente la disidratazione, che rappresenta un ulteriore fattore di rischio.

Alcune norme igieniche possono aiutare nella prevenzione della cistite batterica, come praticare un’igiene intima accurata, non aggressiva, evitare l’uso frequente di salvaslip, utilizzare biancheria intima di cotone ed evitare indumenti costrittivi. Anche una corretta alimentazione può aiutare: avere una dieta ricca di frutta e verdura e povera di grassi animali, limitare il consumo di alcolici, evitare il consumo eccessivo di spezie e bere ogni giorno almeno 1,5 litri di acqua. Inoltre il fumo va eliminato, essendo un potente irritante delle vie urinarie.

In caso di cistiti ricorrenti (diversi episodi di cistite durante l’anno) si può valutare con il proprio medico l’opportunità di utilizzare ciclicamente degli integratori che aiutino a ridurre la carica batterica e a proteggere le vie urinarie”.

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