Un trenino colorato che attraversa i quattro angoli del mondo e un capotreno, Girolamo, brontolone e pessimista. Sono i protagonisti di un cartone animato speciale, realizzato dall’inizio alla fine da bambini e ragazzi disabili di Villa Buon Respiro.
Per il secondo anno consecutivo, Antonella Piciullo, responsabile del reparto di neuropsichiatria infantile, ha voluto sperimentare una modalità di riabilitazione fuori dagli schemi tradizionali.
Quindici i ragazzi coinvolti nel progetto, dai 4 ai 18 anni, con diverse disabilità: dall'autismo alla sindrome di Down, dall'ADHD al ritardo mentale medio-grave, dalla dislessia ai disturbi del comportamento.
«Il cartone animato è stato realizzato interamente dai ragazzi - spiega Antonella Piciullo -, con l'aiuto dei terapisti e degli studenti delle scuole che hanno collaborato al progetto. Dopo aver scelto il tema della diversità, è stato scritto il soggetto, poi lo storyboard, quindi i ragazzi hanno realizzato i disegni e, con l'aiuto di tecnici del montaggio, sono state fatte le animazioni e, infine, il doppiaggio del cartone».
E proprio il doppiaggio ha rappresentato il momento più importante del progetto. «Il doppiaggio richiede concentrazione, attenzione alle parole e capacità di interpretare il personaggio a cui si dà voce - spiega la neuropsichiatra - i ragazzi si sono impegnati al massimo, superando le difficoltà di linguaggio e di concentrazione, aspettando il proprio turno, utilizzando con attenzione gli strumenti in sala di registrazione e, non meno importante, esprimendo la loro creatività nei personaggi a cui dovevano prestare la voce. Insomma, il doppiaggio si è rivelato di grande efficacia riabilitativa».
Il cartone animato è stato realizzato all'interno di uno spettacolo teatrale, dove i ragazzi che frequentano il centro di riabilitazione recitano insieme con i loro compagni di classe; sul palcoscenico si balla e si canta contro ogni guerra, contro ogni discriminazione e ingiustizia e alla fine, grazie a uno speciale effetto scenico, la realtà si anima di figure e personaggi colorati, trasformandosi in cartone animato.

Neuropsichiatria Infantile

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